ANTIFURTI E LOCALIZZATORI

Proteggere la propria vettura diventa sempre più di primaria importanza. I furti e le rapine sono sempre più diffusi ed elaborati, perciò per combatterli con efficacia è necessario affidarsi solo a veri professionisti della sicurezza. Improvvisare può comportare un mancato funzionamento del sistema di allarme o peggio ancora potrebbe arrecare danni più o meno gravi al proprio veicolo.
Tech Solution vanta anni di esperienza nel settore automotive ed è specializzata nell’installazione di antifurti e localizzatori satellitari. Il network Tech Solution è certificato Meta System, Infomobility e Vodafone Automotive.
Rivolgendosi ai nostri professionisti,  si sceglie di affidarsi alle più evolute ed efficaci soluzioni per la sicurezza per auto e moto disponibili sul mercato.
La domanda che più comunemente ci viene posta è su come proteggere e quindi tutelare il proprio mezzo. Bene, se è ciò che stavi pensando, stai leggendo la pagina giusta.
Vi sono diverse tipologie di antifurti tra cui poter scegliere: allarmi sonori, localizzatori satellitari e antifurti meccanici. Analizziamoli nel dettaglio.

ALLARMI SONORI
L’allarme sonoro ha la classica caratteristica dell’avviso acustico tramite sirena e/o clacson e dell’avviso visivo tramite il lampeggio delle frecce. Lo scopo di questo tipo di allarme è di dissuadere il ladro, rallentarne quindi l’operato e di attirare l’attenzione di chi si trova nei pressi del mezzo.
E’ possibile associare l’allarme sonoro ad una centralina dotata di un combinatore telefonico, in modo che si possa ricevere l’avviso dell’allarme pur essendo a distanza, tramite notifica, mediante applicazione installata su smartphone o tramite chiamata della centrale operativa.
Inoltre, per aumentare il grado di protezione del proprio veicolo, suggeriamo l’integrazione con un sistema che blocchi l’avviamento della vettura in caso di allarme. In questo modo, nel caso in cui un ladro si dovesse introdurre all’interno dell’abitacolo, oltre all’avviamento dell’allarme sonoro, non sarebbe possibile far accendere il motore. Questo tipo di protezione, può essere completata con un ulteriore sistema di sicurezza: il transponder, in modo che anche il relativo mancato riconoscimento blocchi l’avviamento della vettura. Il transponder è un chip inserito all’interno di una chiavetta, che emette segnali radio. La centrale di sicurezza fornisce il consenso alla messa in moto della vettura una volta riconosciuto il segnale del transponder associato. Questo dettaglio, è di grande aiuto, in quanto molti furti avvengono in pochi secondi, tramite duplicazione della chiave della vettura o della scheda in caso di presenza del sistema keyless. I ladri sono dotati di potenti ricettori di frequenze radio, in grado di ricevere e di conseguenza trasmettere il segnale che permette l’apertura della vettura. Per questo il furto è agevolato in caso di vetture dotate di sistema keyless. Con il transponder aggiuntivo viene quindi bloccata questa possibilità, in quanto diventa molto complesso clonare due trasmettitori, dato che i dispositivi che utilizzano i ladri sono ottimizzati per riconoscere le frequenze radio utilizzate dai radiocomandi delle case costruttrici di veicoli.

LOCALIZZATORI SATELLITARI
Il localizzatore satellitare ha la funzione basilare di poter rintracciare con precisione il luogo in cui è situato il mezzo tramite applicazione installata su smartphone, sorvegliando lo stato e la durata dei movimenti e lo stato della batteria. Inoltre, tramite l’applicazione è possibile ricevere un avviso nel caso in cui l’auto dovesse essere spostata senza autorizzazione. L’ottimizzazione e lo sviluppo di questo tipo di strumento permette ormai di integrare funzioni sempre più avanzate, come la possibilità di bloccare l’avviamento del mezzo e la gestione di flotte e dipendenti, creando allert in caso di operazioni non consentite, come ad esempio l’uscita al di fuori di un perimetro di pertinenza.
E’ possibile anche visionare la storicità dei percorsi o anche inibire il funzionamento degli allarmi, in caso di manutenzione del mezzo.

ANTIFURTI MECCANICI
L’antifurto meccanico è un dispositivo blindato che nasce con lo scopo di impedire ai ladri di potersi allontanare rapidamente con l’auto dopo essersi introdotti all’interno. Sul mercato esistono svariate tipologie di antifurti meccanici: alcuni vincolano tra loro la pedaliera e lo sterzo, altri agiscono invece solo sulla prima o solo sul secondo. Molto diffuso è il bloccasterzo che si affianca a quello standard integrato nel blocchetto di avviamento. I primi antifurti fungono da deterrente per la microcriminalità risultando anche piuttosto vistosi, mentre la presenza dell’ultimo non può essere notata in alcun modo dall’esterno. Un’ulteriore differenza sta nel fatto che i primi possono essere trasferiti da un veicolo all’altro, mentre il bloccasterzo aggiuntivo viene fisicamente saldato alla canna dello sterzo, pur senza comportare modifiche strutturali o funzionali.
Ulteriori tipi di blocchi meccanici posso essere applicati sulla presa OBD e sulle centraline, in modo da impedire la messa in moto sostituendo gli organi originali